di Mara Donchi

TINTURA DI AGLIO: ANTICO RIMEDIO TIBETANO CURATIVO

TINTURA  DI AGLIO: ANTICO RIMEDIO TIBETANO CURATIVO

 

Oggi parliamo della potente cura tibetana con l’Aglio che depura e guarisce.

Sento spesso parlare dell’aglio nero di difficile reperibilità e caro …questo e’ un rimedio portentoso per quanto ho letto fra le testimonianze e molto economico alla portata di tutti ( 5 euro totali!).

Ringrazio per la diffusione della notizia l’amico Gio’Hans Bell amministratore del gruppo Facebook “Parassiti a corda, disbiosi intestinale e autismo”.

 

CHE COS’E’?

E’ una ricetta antichissima che estrae attraverso una particolare procedura i principi attivi curativi dell’aglio che altrimenti anche mangiandolo crudo non riusciremmo ad assorbire. I benefici, secondo chi l’ha provata, sono incredibili.

In Asia è diffusa nelle località remote dove la medicina allopatica non ha preso piede e quindi la tradizione antica curativa è rimasta intatta. Secondo alcune ricerche nel web sembra che in occidente questa ricetta sia arrivata grazie ad una spedizione patrocinata dall’UNESCO nel 1972, che fra le rovine di un antico monastero tibetano, ha ritrovato la ricetta di un antico medicamento cinese a base di aglio e alcol scritta su tavolette di argilla di 4000 anni fa e tradotta in diverse lingue nel 1976.

Nella medicina tradizionale cinese l’uso degli estratti alcolici c’è sempre stato. L’alcool infatti potenzia le proprietà curative di ingredienti utilizzati e permette di conservare la medicina impedendole di deteriorarsi. Fino ad oggi le farmacie cinesi a Hong Kong e in tutto il mondo in cui si pratica la medicina tradizionale cinese, vendono vini terapeutici.

Ecco per cosa è utile la tintura (estratto alcolico) di aglio secondo la ricetta tibetana

Arteriosclerosi
Mal di testa
Sinusite
Ipertensione
Malattia polmonare
Artrite e reumatismi
Vari disturbi della vista e dell’udito
Impotenza
Mancanza di appetito
Gastriti, ulcere dello stomaco e le emorroidi
Ischemia
Emorroidi
Problemi oculari
Problemi uditivi

Che cosa fa la tintura tibetana di aglio

Purifica il corpo dai depositi di grasso dove si accumulano le tossine
Scioglie i calcoli nei vari organi
Migliora il metabolismo e quindi tutti i vasi sanguigni ri-diventano elastici
Scioglie i coaguli di sangue
Regola il peso corporeo
Aiuta a prevenire la formazione di emboli
Migliora il funzionamento del fegato e potenzia le sue capacità depurative
Migliora il funzionamento dei reni e aiuta a combattere la ritenzione idrica
Potenzia il sistema immunitario e aiuta ad aumentare le difese
Aiuta a prevenire i tumori

 

 

PROCEDIMENTO

 

 

Ingredienti

✅350 grammi di aglio, preferibilmente biologico o locale
✅250 grammi d’alcool etilico per alimenti a 96 gradi per uso interno

 

-Tagliare a pezzettini e schiacciare con un mortaio le teste di aglio, dopo aver tolto il rivestimento dei bulbi.

-Mettere la poltiglia ottenuta in una bottiglia e aggiungere l’alcool.

-Tappare ermeticamente e conservare la bottiglia per 10 giorni in luogo buio.

-All’undicesimo giorno filtrare la preparazione con l’aiuto di un colino e un telo in cotone.

-Inserire il liquido ottenuto in  2/3 boccette da 50 o 100 ml dotate di pipetta contagocce.

-Attendere altre 3 settimane prima id utilizzare la tintura, conservandola al buio e a temperatura ambiente.

-Trascorso il tempo indicato cominciare l’assunzione considerando il proprio stato di salute e la risposta del corpo.

LINEE GENERALI PER ASSUNZIONE TINTURA TIBETANA D’AGLIO

E’ bene  considerare le indicazioni date di seguito come linee guida generali e da individualizzare.

Seguire la cura per tre lune consecutive iniziando sempre in corrispondenza del  primo giorno di luna calante e proseguendo, ogni volta,  per 15 giorni .

Iniziare la prima fase con un minimo dosaggio che puo’ variare dalle 5 alle 10 gocce al giorno, prese la mattina, preferibilmente, a stomaco vuoto.

Proseguire per una settimana con il medesimo dosaggio e aumentare gradatamente fino ad arrivare ad un massimo di  40 o 50 gocce al giorno da assumere in tre volte, preferibilmente 20 minuti prima dei pasti principali.

Dopo le prime due settimane interrompere la cura e attendere la prossima luna calante prima di ricominciare l’assunzione.

Ricominciare l’assunzione con il dosaggio raggiunto e proseguire cosi’  fino ad ultimare la cura.

La tintura puo’ essere inserita in acqua preferibilmente alcalina e filtrata, oppure acqua tiepida.

E’ buona abitudine eseguire la pratica ogni 6 o 7 mesi e comunque sempre in corrispondenza con il lavaggio epatico.

CONTROINDICAZIONI

Fare attenzione se si ha la pressione particolarmente bassa. In questo caso, evitare di assumere le gocce la mattina a stomaco vuoto e non  fare la cura in un mese estivo con temperatura molto alta.

 

 

UN PO’ DI STORIA

Può sorprendere che una semplice ricetta a base di comune aglio possa rivoluzionare la propria salute. L’aglio è uno dei rimedi più usati sin dalla preistoria: basti pensare che ne sono state rinvenute tracce in caverne abitate 10 mila fa e che la prima “prescrizione” risale a una tavoletta d’argilla del 3000 a.C., con incisioni cuneiformi, ritrovata nel Sud America.
Gli antichi Egizi sono stati tra i maggiori utilizzatori di aglio, perché affermavano che era in grado di prevenire le malattie e aumentare la forza e la resistenza fisica: la pianta fu infatti ritrovata nella tomba del faraone Tutankamon.
Anche nell’Antica Roma l’aglio fu un rimedio di frequente impiego. Il celebre medico Ippocrate, padre della medicina occidentale, lo raccomandava per la cura di infezioni, ferite, lebbra e tumori e anche Plinio lo raccomandava.
Nel Medioevo l’aglio era la medicina dei contadini e dei poveri, che lo consumavano in grandi quantità come terapia e prevenzione di tutti i mali.

Se hai paura che il tuo alito sia cattivo assumendo queste gocce, puoi masticare un paio di semi di cardamomo e scomparirà subito l’odore dell’aglio.

Avvertenza. All’inizio della cura tibetana potreste notare alcuni sintomi come mal di testa, eruzioni cutanee o altri disturbi causati dall’azione disintossicante dell’aglio. Questi sintomi sono comuni durante i primi giorni. Ricorda di bere molta acqua tra i pasti e di consultare un medico o un naturopata se i disturbi continuassero o si aggravassero. In chi ha parecchie tossine da smuovere i sintomi di depurazione possono durare a lungo, se sono troppo intensi puoi smettere la cura e riprenderla dopo un pò di tempo. Se hai problemi di stomaco o stai prendono farmaci, in particolare i fluidificanti del sangue, rivolgiti al medico prima di iniziare il trattamento.

Fonte

www.dionidream.com

 

Buona salute!

 

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