cos’è in breve

 

 

Il kombucha è un te’ zuccherato che è stato fatto fermentare da un fungo o scoby.

E’ UNA BEVANDA VIVA, RICCHISSIMA DI MICRORGANISMI benefici ed è fonte per l’organismo di molti principi nutritivi preziosi per il nostro organismo, ha proprieta’ disintossicanti e migliora il metabolismo cellulare.

E’ un prodotto assolutamente naturale e il suo uso appartiene da molti secoli al patrimonio culturale di numerosi popoli(specialmente orientali, cinesi, giapponesi, russi).

Si presenta come una bibita frizzante con un gusto piacevole e stimolante che ricorda un po’ il sidro di mele.

Il kombucha non potrebbe esistere senza scoby, che e’ buona cosa procurarsi da persone che abitano nella propria zona (consultare lista donatori del sito e del gruppo fb) oppure farselo spedire privatamente.

Scoby e’ l’abbreviazione inglese di Simbiotic Colony of Bacteria and Yeast un insieme cioe’ di batteri e lieviti che vivono in simbiosi.

Storicamente questo complesso veniva chiamato con il  termine “madre“, che io userò nel sito abitualmente e che appunto sta ad indicare originariamente la sua capacita’ riproduttiva.

Esteticamente parlando, la madre kombucha ha due lati distinti: il lato inferiore ricco di filamenti brunastri di lieviti e la parte superiore che ha bisogno del contatto dell’aria e ha un’aspetto per lo più lucido e bianco perlato.

La sua consistenza gommosa dipende dalla struttura di cellulosa, che fornisce una casa per le microscopiche colonie.

Spesso la madre si adagierà sul fondo e sulla superficie si creerà un “figlio” che potrete decidere di lasciare nel medesimo vaso, donarlo o metterlo con altre madri in uno scoby hotel.

Nel sito verra’ indicata la ricetta di base per la preparazione, seguendo le regole che la tradizione ci tramanda.

Verrano inoltre indicate erbe e spezie che potranno essere utilizzate per aromatizzarlo in seconda fermentazione.

In cucina con il kombucha  si possono creare ricette di  frullati, estratti, salse, prodotti lievitati, dolci, cocktail.

Inoltre e’ possibile produrre un ottimo aceto che, oltre ad essere utilizzato in cucina, può sostituire sgrassatori e disincrostanti chimici, spruzzato puro sulle superfici da trattare (sanitari, lavelli, piani cottura, vetri, armadi) , diluito in acqua per lavare superfici e pavimenti o messo nella vaschetta della lavatrice con il detersivo.

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