Benefici del Kefir

 

La tradizione e la ricerca scientifca attribuiscono al kefir proprietà nutrizionali e funzionali di notevole importanza.
Solo recentemente il kefir è diventato oggetto di studi approfonditi e molti ricercatori hanno portato avanti studi per dimostrarne le proprieta’ probiotiche.
Un alimento si definisce probiotico quando i batteri in esso presenti sono in grado di sopravvivere alla nostra digestione e svolgere funzioni protettive una volta giunti nel nostro intestino. Molte sono state le sperimentazioni in merito, alcuni autori suggeriscono che il gran numero di microrganismi contenuti nel kefir potrebbe permettere la sopravvivenza alla barriera gastrointestinale di una quantita’ sufficiente per potersi insediare ed esercitare l’effetto probiotico.

 

Elenco di seguito i suoi principali benefici.

Regolarizza le funzioni intestinali prevenendo e risolvendo gastriti, diarree, malattie intestinali nei bambini e problemi di digestione negli anziani. L’acidità e la caratteristica microflora stimolano la salivazione, la secrezione di enzimi nello stomaco e pancreas, facilitando la digestione degli altri cibi e migliorano la peristalsi.
Utile quindi nel caso di colon irritabile e stipsi cronica

Riduce la flatulenza in quanto contiene una grande quantità di batteri lattici, che hanno un’azione inibitoria nei confronti dei microbi putrefattivi e patogeni

Ha effetti favorevoli sull’apparato circolatorio e sul sistema nervoso
Utile per persone con disturbi del sonno

Stimola la produzione di anticorpi dell’intestino e migliora le difese immunitarie
Le sostanze contenute nel kefir hanno anche funzione prebiotica

Facilità la diuresi per la presenza di anidride carbonica e sali di calcio

Mantiene in salute muscoli, pelle, capelli per l’elevata concentrazione di minerali e vitamine

Riduce la presenza nella saliva dello Streptococcus mutans responsabile principale della carie dei denti

E’ importante nella prevenzione delle allergie
Il kefir puo’ inibire le IgE, un tipo di anticorpi coinvolti nella risposta immunitaria, che in presenza di allergeni possono attivare le cellule responsabili al rilascio di istamina
L’istamina e’ uno dei mediatori chimici dell’infiammazione e puo’ provocare la costrizione delle vie aeree
Sembrerebbe che il kefir potrebbe impedire il passaggio di antigeni alimentari attraverso la parete intestinale

Favorisce l’assorbimento del calcio

E’ in grado di trattare la candidosi sia perche’ ristabilisce l’equilibrio della flora intestinale, sia perche’ alcuni lieviti della microflora controllano la Candida albicans
Utile nella candida vaginale per fare siringate interne, ottimo per impacchi esterni
Si puo’ usare contro il mughetto

Cura vari tipi di eczema e patologie della pelle, aiuta e tratta l’acne

E’ adatto per persone che soffrono di intolleranza al lattosio (il consiglio rimane comunque quello di iniziare con piccole dosi)

Aiuta il fegato e la cistifelea, regola la produzione di bile, combatte l’epatite

Regola la pressione sanguigna e il contenuto di zuccheri del sangue

Viene incluso nelle diete dei pazienti affetti da dismetabolismi intestinali, ipertonicità, arteriosclerosi e allergie(in alcuni paesi orientali, soprattutto in Russia, viene utilizzato anche in alcuni ospedali)

E’ un buon rimedio supplementare nel trattamento della tubercolosi

Ha un’azione cicatrizzante se applicato su ferite della pelle

Diminuisce il colesterolo cattivo

Una delle proprieta’ piu’ interessanti che e’ stata riscontrata riguarda l’azione antagonistica contro le cellule tumorali. Sfortunatamente non vi sono ancora studi al rigurado condotti sull’uomo

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