Preparazione

FERMENTO DI VITA  PREPARATO CON AVANZI DI CUCINA

Se vogliamo preparare un fermento di vita per uso esterno, saranno sufficienti pochi mesi di fermentazione per essere pronto. Di seguito vi descrivo il procedimento per realizzare un FV con avanzi di cucina ottimo a tale scopo.

-Prendere un vaso o un bidone e lavarlo con aceto non pastorizzato o spruzzare FV maturo sulle pareti
-Introdurre acqua(lasciata  decantare una notte) per tre quinti del vaso
-Aggiungere zucchero bianco in rapporto 5/1 e mescolare bene
-Lavare gli avanzi di cucina con aceto di mele non pastorizzato(bucce, semi,polpa ecc.) e introdurre nel bidone quando si hanno disponibili,  fino ad arrivare a un decimo del volume totale del vaso
-Chiudere il vaso o il bidone con sacchetto di plastica(tipo gelo aperto in due), coperchio e tovagliolo con elastico
-Mettere il vaso lontano dalla luce diretta del sole
-Lasciare  a fermentare 3 o 4 mesi e filtrare parzialmente togliendo cio’ che ci serve(consigliabile) oppure filtrare totalmente

Con i frutti fermentati di 4 mesi possiamo concimare la terra oppure, se il FV fosse particolarmente bello e acetico, possiamo decidere di mangiarli in piccole quantità. Non consiglio di rabboccare ma di prepararne uno nuovo.

 

METODO SEMPLIFICATO

Preparare un fervida è molto semplice, di seguito la sequenza.

-Procuratevi un vaso di almeno 5 litri ( vasi in  vetro o meglio bidoncini in plastica alimentare opaca che regalano  in pasticceria e gelateria)

-Preparate a parte l’acqua(vedi schema metodo semplificato)

Se disponibile utilizzate  acqua di fonte, diversamente lasciatela a decantare una notte o portatela a bollore per far evaporare il cloro nemico dei microrganismi.

-Calcolate il dolcificante che dovra’ essere 1/5 dell acqua e aggiungetelo al liquido (ml per miele, gr per lo zucchero)

-Lavate il vegetale con acqua e aceto e fate un ammolo di qualche minuto (se proviene dal vostro orto sarà sufficiente sciacquare velocemente)

-Riempire il vaso con il vegetale (vedi schema metodo semplificato)

-Aggiungere il liquido fino ad arrivare a un decimo del volume totale

-Chiudere con il tappo, girando senza chiudere completamente

-Mettere il tovagliolo e fissare con elastico

-Riporre il vaso in un luogo lontano dalla luce diretta del sole, meglio se al buio

-Aspettare almeno 6 mesi per l’assunzione, meglio se si arriva all’anno della fermentazione

-Per il primo mese aprire ogni tre giorni e abbassare i vegetali per inumidirli (non mescolare)

-Abbassare fino a quando i vegetali non saranno pregni di liquido o sul fondo

FILTRAGGIO, RABBOCCO CON RINFORZO E INVECCHIAMENTO

Cosa fare quando vogliamo usare il nostro fermento?

E’ buona regola arrivare all anno prima di filtralro, così da dare il tempo al vegetale di trasmettere al liquido tutte le proprietà fitoterapiche in esso contenute.

Quando per noi il fermento sarà pronto andremo a filtrare.
Possiamo decidere di farlo in maniera parziale, quindi estraendo con una siringa, con una tazzina o con un mestolo solo ciò che ci serve, oppure di filtrare tutto in una volta.

Scegliamo sempre utensili in acciaio inox o plastica alimentare. Filtriamo e mettiamo il liquido ben chiuso in bottiglie o bidoncini  che andremo ogni tanto ad aprire  per fare uscire i gas in eccesso, che si formano a seguito della fermentazione che continua anche dopo il filtraggio.

 

 

 

Riponiamo le bottiglie a temperatura ambiente lontano dalla luce diretta del sole (meglio se al buio).

Per chi volesse aumentare la quantità del liquido da portare a maturazione, senza perderne il valore microbico, puo’ utilizzare una tecnica che e’ chiamata rigenerazione.

La rigenerazione, per mantenere inalterata la qualità del fermento, deve seguire la proporzione 5 5 5 (5 parti di acqua, 5 parti di fervida e 5 di miele) e prevede un invecchiamento del liquido della durata di 6 anni (esattamente la tecnica che utilizza Pa Cheng con il suo fermento di sette anni).

Possiamo decidere di unire i filtrati provenienti da FV diversi, per portarli a maturazione insieme.

 

 

 

Con i vegetali contenuti all’interno del vaso, diamo vita a un nuovo fermento facendo un’operazione chiamata rabbocco.

Torniamo cioe’ al livello iniziale del liquido, aggiungendo acqua e dolcificante in rapporto 1/5. Per ridare una parte di proprietà fitoterapiche al FV possiamo aggiungere dei vegetali freschi o essiccati in piccola quantità, in modo da non riavviare completamente la fermentazione .

Il fervida ottenuto sara’ il nostro “fervida salvadanaio” che, dopo almeno 6 mesi dal rabbocco, avrà di nuovo  in sé una discreta quantità di microrganismi benefici (in concentrazione sempre inferiore del fv di partenza).

Il suo liquido, già ricco a livello microbico, potra’ essere utilizzato per creare un nuovo fervida   andando a sostituire completamente l’acqua senza aggiungere altro dolcificante in quanto gia’ presente.

In questo modo il nuovo fermento avra’ vita facile e difficilmente presentera’ muffe, ricottine e blob. Effettuare un solo rabbocco.

Tutorial metodo semplificato per la preparazione di ferVida, fermenti di vita from fermenti di vita on Vimeo.

Variante  con kombucha

Se avete a disposizione della bevanda di kombucha, meglio se fermentata da qualche mese, potete decidere di sostituire una minima parte di liquido con la kombucha. Questo garantirà una miglior efficacia del prodotto finale, che risulterà ancora piu potente e sgrassante.
Inoltre quest’operazione conferirà al FV maggior stabilità e gli darà un imprinting positivo da subito.

SalvaSalva

Condividi!

Top