FAQ

.Qual e’ il materiale migliore per la fermentazione?

Meglio utilizzare bidoncini in plastica alimentare opachi che si trovano con facilita’ in pasticceria e gelateria.

.Il fervida ha bisogno di tanta aria?

Il fervida ha bisogno di pochissima aria per questo si deve chiudere da subito il vaso con il tappo girandolo quasi completamente.

.Quante volte devo aprire durante le prime settiamane?

Per i primi periodi si dovrà aprire almeno ogni tre giorni per abbassare i vegetali e tenerli inumiditi
Passate le prime settimane, i vegetali se rimarranno in superficie, saranno comunque pregni di liquido, quindi aprire diventerà un’operazione da effettuare una volta ogni 15 giorni (se il fermento non presenta muffe o ricottine).

.Se si presentano muffe che faccio?

Le muffe verdi vanno tolte e si può decidere, se non smettono di formarsi, di tagliare la parte dei frutti interessata. Nel caso di muffe bianche sarà il Fv a risolverle.
Bisogna tenere sott’occhio il fermento e tenere sempre bagnati i vegetali abbassandoli.

 

.Se si presentano ricottine, lieviti che faccio?

Le ricottine sono uno strato di lieviti, una fase del nostro fermento che richiede solo pazienza. Basterà aprire il fv ogni tre giorni e picchiettare con delicatezza lo strato di lieviti  finche’ non smettera’ di formarsi evitare che lo strato si ispessisca.

 

 

.Il fervida teme le temperature?

Non teme le temperature ne’ alte ne’ basse. Quando fa molto caldo la fermentazione accelera e da tenere sott’occhio il fermento giovane solo quando ci sono sbalzi di temperatura repentini.

.Quale zucchero e’ meglio usare?

Per uso esterno usate lo zucchero bianco. Diversamente sono consigliati lo zucchero integrale, grezzo e miele. Ricordo che lo zucchero grezzo spesso provoca la formazione del blob (il fv diventa di consistenza melmosa).
Utilizzando il miele abbiamo un fv di maggior qualita fin da subito, in quanto alle proprietà delle piante aggiungiamo anche quelle del dolcificante. Se decidiamo di utilizzare lo zucchero bianco dobbiamo decidere di filtrare non prima dell’ anno per lasciare il tempo alla fermentazione di eliminare le tossicità contenute al suo interno. Io consiglio di mescolare piu dolcificanti.

.Quale acqua e’ meglio usare?

L’acqua deve essere povera di cloro, nemico dei microganismi. Quindi lasciate decantare l’acqua oppure portatela al punto di ebollizione, spegnete  e girate per farlo evaporare. L’acqua di fonte e’ la miglior soluzione. Si possono utilizzare acque ionizzate e alcalinizzate. Sconsiglio acque demineralizzate perche impoverite e prive di vita.

. I vegetali sono da preferire freschi o essiccati?

I vegetali freschi hanno un grande potenziale a livello vibrazionale ed energetico. Grande valore hanno i vegetali essiccati che, privati della parte acquosa,  non sono soggetti a possibili inizi di processi di putrefazione o formazione di muffe.

.Meglio fermentare vegetali maturi o acerbi?

Meglio se scegliete vegetali acerbi perché hanno più principi nutritivi e non presentano inizi di processi degenerativi dovuti alla maturazione.

. Con il Fv si possono fermentare erbe tossiche?

Bisogna sempre conoscere cio’ che si fermenta per riuscire a fare una scelta consapevole. Sconsiglio a chi e’ alle prime armi di fermentare vegetali tossici. In generale se si tratta di piccole tossicita’ il nostro fv e’ in grado di metabolizzarle. Soprattutto e’ l’assunzione di poche gocce che garantira’ la possibilita di assumere il fermento, senza avere conseguenze negative sul nostro organismo.

.Che si fa quando si presenta il blob?

Quando si presenta il blob (fermento di consistenza gelatinosa) possiamo solo aver pazienza e aspettare che si risolva. Il blob è un processo di gelatinizzazione che inizia quando alcuni vegetali entrano in contatto con lo zucchero.

 

 

 

.Se il fermento fuoriesce dal vaso a causa di una fermentazione molto vivace che faccio?

Mettete un piattino sotto al vaso e reinserite il liquido che fuoriesce. Chiudete appoggiando solo il tappo almeno fino a quando la fermentazione non si assesta. Se possibile mettete il fermento in un luogo piu’ fresco.

 

 

 

.Quali vasi e’ meglio usare?

I vasi da preferire sono quelli cilindrici con base circolare uguale alla bocca. In questo modo il fv avrà sufficiente aria a disposizione per permettere alla fase acetica di avvenire correttamente Nel metodo di preparazione, un decimo di volume totale da lasciare libero e’ da intendersi per contenitori con bocca larga. Diversamente lo spazio libero non occupato dal liquido deve essere maggiore. Vedi foto.

 

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