GERMOGLIANDO

 

Fara germogliare i semi prima di mangiarli, ha una serie di aspetti positivi.
Al contatto con l’acqua infatti gli enzimi si attivano liberando microelementi che questo teneva serrati negli amidi e le proteine di difficile digestione sono trasformati nelle componenti piu’ semplici diventando per noi più facili da digerire e da assimilare.
I germogli sono potenti riserve energetiche .
Vediamo insieme quali sono i principali benefici nel mangiarli.

. Mangiare germogli migliora notevolmente l’apporto nutrizionale rispetto al mangiare direttamente semi o farine. Molte fibre infatti da insolubili diventano solubili e , cosi’ modificate, contribuiscono a mantenere basso il picco glicemico e riducono il colesterolo cattivo nel sangue.

.La qualita’ nutritiva delle proteine e del contenuto di fibre dei semi migliora: questo processo e’ una sorta di predigestione che semplifica le molecole complesse ( amidi e proteine), riducendoli ai micronutrienti (zuccheri, amminoacidi) facilitandone l’assimilazione.

. Il contenuto di acidi grassi essenziali e vitamine aumenta durante il processo di germogliazione in maniera esponenziale.

.A rendere piu’ assimilabili le proteine che non vengono predigerite sono anche i minerali che si legano a loro rendendole bio-disponibili.

.Con la germinazione si attivano numerosi enzimi (100 volte di piu’ che in frutta e verdura freschi)
Ricordiamo che gli enzimi sono di vitale importanza per il processo digestivo.
Inoltre averne un buon numero garantisce al nostro corpo la capacità di estrarre dagli alimenti un gran numero di minerali, vitamine, acidi grassi .

.Sono ottima fonte di fibre, manganese, riboflavina, rame, vitamina E, selenio, vitamina K, vitamina C, acido folico.

In conclusione mangiare germogli stimola il sistema immunitario, combatte la stanchezza fisica e psichica proprio perche’ e’ un cibo vitale a tutti gli effetti.

 

 

Come procedere con la germogliazione casalinga

Per tutti i semi, tranne quelli mucillaginosi, dobbiamo risvegliare i semi immergendoli in un contenitore colmo d’acqua. Consiglio di aggiungere un cucchiaino di aceto non pastorizzato o una spruzzata di FV cosi’ da evitare muffe mantenendo basso il ph del liquido.

Dopo l’ammollo i semi vanno sgocciolati e lasciati germogliare. Il procedimento a questo punto cambia a seconda del tipo di germogliazione scelta.
I semi mucillaginosi non hanno bisogno di ammollo e appena toccano l’acqua producono mucillagini.
Vanno distribuiti asciutti in maniera uniforme su una superficie , poi vanno bagnati e la mucillagine li fissera’ in quella posizione.

 

 

I tempi di ammollo e germogliazione variano a seconda del seme scelto e le istruzioni le trovate sulle bustine.

I germogli è preferibile, come tutti i cibi vivi, consumarli crudi, ma se decidiamo di mangiare germogli di legumi è preferibile cuocerli a vapore in modo da eliminare tutte le emoagluttinine presenti e dannose per la salute.
Da evitare i germogli delle Solanacee: pomodori, patate, melanzane, peperoni, peperoncini che sono tossici per l’alto contenuto di solanina a altri alcaloidi.

Con i germogli si possono fare FV e nello specifico ,con quelli di grano, una bevanda probiotica molto conosciuta e benefica: il rejuvelac ingrediente base anche per produrre magnifici formaggi vegan e crudisti.

 

 

Nel sito tratteremo la germogliazione in vaso, con il sacchetto di plastica, con il sacchetto di stoffa, con la vaschetta e per finire con il germogliatore a ripiani.

I migliori germogli e germogliatori in commercio in Italia sono quelli della germogliamo.it di cui trovate il riferimento nel sito.

Bibliografia: “Germinati e fermentati”
Manuela Vanni

Quale seme scegliere, loro proprieta’ specifiche in breve.

Semi di fagioli azuki
I semi germogliati contengono amminoacidi, vitamina C e ferro

Semi Alfa Alfa
Sono un’ottima fonte di vitamine del complesso B, oltre che della vitamina A,C,E,K
Agiscono su circolazione, in caso di dolori articolari per la presenza del manganese, sul colesterolo, in caso di diabete.

Semi di cavolo
Sono un’ottima fonte di vitamina A, C oltre che di oligoelementi come lo iodio e lo zolfo.

Semi di ceci
I ceci germogliati sono un’ottima fonte di carboidrati, fibre, calcio,proteine, magnesio, potassio e viatmina A e C

Semi di fieno greco
E’ un eccellente fonte di fosforo, ferro e contiene un gran numero di oligoelementi.
Ha un’azione depurativa del sangue e dei reni.

Semi di lenticchie
Sono ricchi di proteine, ferro e vitamine

Semi di fagioli Mung (soia verde)
Son un’ottima fonte di proteine, sali minerali e vitamine A e B.
Aiutano, per la presenza di fitoestrogeni, in caso di menopausa e osteoporosi.
Hanno un’azione efficace sul fegato.

Semi di senape
Agiscono sul sistema immunitario.
Contengono molti sali minerali e vitamina B.

Semi di crescione
Hanno un’azione antiossidante, depurativa, remineralizzante.
Importanti per l’azione benefica sul nostro microbiota intestinale.
Contengono vitamina K.

Semi di broccolo
Hanno un’azione antitumorale, chemioprotetttiva.
Contengono ferro e vitamina C.

Semi di ravanello rosa
Hanno un’azione antitumorale

Semi di soia
Sono una ricca fonte di vitamina C
Prevengono l’osteoporosi, aiutano in caso di diabete.

Semi di piselli
Sono antianemici e disintossicanti.
Agiscono sul metabolismo e sul sistema immunitario.
Contengono nello specifico: calcio, ferro, zinco, selenio

Semi di zucca
Contengono proteine di alta qualita’ oltre a grassi, vitamina E , fosforo, ferro e zinco.

Semi di sesamo
Sono ricchi di proteine, grassi, vitamine del gruppo B ed E, fibre.
Sono fonte di minerali e il latte ricavato dai semi germogliati contiene quasi la stessa quantità di calcio di quello di mucca.

Semi di erba di grano
E’ una delle migliori fonti di vitamina E e fornisce un elevato apporto proteico.
Sono fonte di vitamina B12.
Svolge un’azione antiradicali liberi e disintossicante.
Rinforza il sistema immunitario.

Bibliografia:
Germogli
di Ann Wigmore

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