PREPARAZIONE BASE NBK

 

PROCEDIMENTO BASE PER FARE NAMBUKA

✅ Preparare l’ elemento primario della fermentazione cioè la kombucha o jun o sweetbriar.

CONSIGLI PRATICI NELLA SCELTA DEI TEMPI DI FERMENTAZIONE DELLA KOMBUCHA

1.Se fermentiamo radici, parti coriacee della pianta come la corteccia, funghi, gusci d’uovo, ossa e’ da preferire aceto di kombucha maturo ( di minimo due mesi ).

2.Se fermentiamo bacche o elementi più sensibili come foglie e semi germogliati freschi o essiccati, preferiamo una kombucha più giovane che comunque arrivi a 20 giorni di fermentazione ( questo permette la  formazione di molti acidi che solo dopo le 3 settimane si concentrano in soluzione).

 

Per la preparazione della kombucha  o jun o sweetbriar seguite le classiche procedure e, se non utilizzate il liquido per molto tempo, ricordate sempre di rabboccare togliendone un poco e aggiungendone un po’ di nuovo ( te o infuso più dolcificante) per mantenere viva e attiva la madre. Potete decidere di mescolare kombucha con jun e sweetbriar nel medesimo NAMBUKA.

Potete utilizzare  te’verde o nero (con concentrazione importante di antiossidanti) , te’bianco, te’ rosso e , per ottenere un potenziale fitoterapico individualizzato sulla base delle vostre esigenze, infusi di erbe concentrati ( 5 bustine per litro o 8/9 grammi di foglie). Approfondiremo insieme quest’aspetto importante della scelta del te’o infuso e dei metodi di preparazione che andranno a influenzare notevolmente il risultato finale.

 

Io personalmente utilizzo  bustine della Tulsi Seeed bio, che non contengono residui chimici di nessun genere.

 

Video tutorial per la preparazione di kombucha 

 

Come preparare l ‘aceto di kombucha o jun o sweetbriar

http://www.fermentidivita.com/2017/10/06/l-aceto-di-kombucha-classico-e-alla-frutta-secondo-me/

 

✅ Lavare  il contenitore e i vegetali con acqua e aceto e procedere seguendo il metodo semplificato calcolando il vegetale a volumi quindi SENZA L’UTILIZZO DELLA BILANCIA.

 

Link per scaricare tabella per preparazione NAMBUKA 

https://drive.google.com/file/d/1cKMvy2mU3–nZ4pdQxCAa5tuYefB1sfC/view?usp=sharing

✅ A parte, in un secondo contenitore sufficientemente capiente, mescolare con cura, per qualche minuto, il dolcificante ( zucchero integrale o miele). Scegliere un ottimo miele non pastorizzato o fermentato o un ottimo zucchero grezzo o entrambe, se l’ obiettivo e’ ottenere il massimo dei benefici.

Io scelgo tra gli zuccheri che ritengo  migliori per la loro lavorazione. Nello specifico vediamo quali sono.

 

PANELA integrale di canna. Ha ha una consistenza granulata perche al suo interno racchiude una percentuale di melassa e micronutrienti oltre alla parte zuccherina. Per la produzione di questo zucchero non vengono adottate tecnologie quali filtrazione, sovracottura ed evaporazione su piastre roventi che farebbero scomparire molte sostanze nutritive naturalmente presenti.

 

DULCITA E MASCOBADO zuccheri integrali estratti dalla canna con metodo artigianale semplice: si spremono le canne e si concentra il succo per evaporazione dell’acqua, usando come combustibile i residui di canna. Questi dolcificanti mantengono così i minerali, non sono sbiancati chimicamente e la naturale presenza di melassa conferisce loro il colore scuro ( MASCOBADO colore scuro aspetto cristallino, sapore intenso con retrogusto di liquirizia; DULCITA colore ambrato e aspetto non cristallino).

 

Se scegliete MIELE di qualità ( preferire il non pastorizzato)  pesare in ml ( per il suo contenuto di acqua pari al 16%), se scegliete lo zucchero pesate in grammi.

 

 

✅ Inserire i vegetali e il liquido nel contenitore, riempiendo bene. E’ importante lasciare liberi  4/5 cm  dal bordo esterno. Risulterà molto semplice calcolare il livello se utilizzate i vasi in foto ( li trovate in aziende agrarie e magazzini di casalinghi ben riforniti, costano pressappoco 5/6 euro). In questo caso arrivare al punto in cui si allarga il vaso.

 

 

✅ Chiudere con tappo girandolo  per metà ( o appoggiare il tappo senza chiudere ermeticamente). Coprire con tovagliolo per rendere più difficile  l’ingresso di moscerini o insetti. Riporre il vaso in penombra, lontano da luce diretta del sole che può diminuire la quantità di sostanze nutritive presenti nel vegetale fermentato oltre a influenzarne l’ecologia microbica.

 

✅ Tenere bagnati i vegetali abbassando due volte la prima settimana. Trascorsi i 7 giorni, passare ad aprire 1 volta ogni 15 giorni per tenere umidi i vegetali. Quando i vegetali scenderanno sotto al liquido o ne saranno pregni, sarà sufficiente aprire per un controllo solo una volta al mese o addirittura una ogni 2.

Chiudere, girando completamente il tappo dopo il secondo mese.

 

Video tutorial per la preparazione di Nambuka

 

FILTRAGGIO, CONSERVAZIONE, MATURAZIONE DEL NBK

 

✅ Filtrare, se tutto procede al meglio, dopo 5/6 mesi. Utilizzare gli stessi strumenti descritti nella sezione ferVida.

Nel caso di NAMBUKA sfruttiamo il potentissimo potere estrattivo della kombucha e i tempi di fermentazione necessari saranno notevolmente ridotti .

✅Dopo aver filtrato,  conservare il liquido in bottiglie di vetro con tappo meccanico o a vite che non assorbano liquido. Riempire fino a 3 cm dal bordo. Dedicare uno spazio solo per le bottiglie con liquido in maturazione,  per evitare interferenze con altri tipi di fermentazioni magari problematiche.

✅ Io preferisco sempre, per una questione di comodità, di effettuare prelievi parziali, questa operazione non darà alcun fastidio al fermento che e’ molto forte e stabile.

✅NON RABBOCCARE per ottenere il massimo sempre dai vostri fermenti. Fare sempre nuovi NAMBUKA.

✅Utilizzare  i vegetali fermentati in aggiunta a nuove fermentazioni o essiccare e farne farina che diventerà un ottimo integratore e insaporitore di piatti ( dipende dal tipo di vegetale fermentato).

 

 

NOTE DA LEGGERE E RICORDARE PER OTTENERE UNA CORRETTA E SICURA FERMENTAZIONE 

 

✅Da preferire contenitori in vetro con tappi a vite che permettano la giusta chiusura e la bocca uguale alla base per ben calcolare lo spazio libero da lasciare.

✅Scegliere un ottimo dolcificante per dare al fermento una ulteriore marcia in più.

Il miele non pastorizzato e’ sconsigliato per i bambini con meno di un anno o persone con sistema immunitario debole. Non dare MAI un fermento fatto con il miele a una persona che soffre di allergie per questo alimento. I nutrienti in esso contenuto e i principi attivi rimangono anche dopo la fermentazione.

✅Importante scegliere erbe biologiche  a crescita spontanea, con ricca microflora già naturalmente  presente che permetta una maggior diversificazione microbica iniziale. Erbe essiccate della Seeed sono  il massimo che potete trovare se cercate erbe non contaminate e che concentrino il massimo dei nutrienti benefici.

✅Seguire sempre il periodo balsamico delle erbe per la loro raccolta. Nello specifico, il tempo balsamico e’ relativo ad una pianta definita officinale a cui e’ stata riconosciuta una proprietà farmacologica e il cui tempo balsamico appunto indica il momento di massima concentrazione di quel principio attivo.

✅Non esiste nessun tempo migliore per fermentare un vegetale.  Alcuni e’ preferibile fermentarli da acerbi altri da maturi ( comunque sempre integri e compatti per garantirne l’assenza di processi di putrefazione in atto che potrebbero interferire con la fermentazione). Ogni frutto infatti ha un suo processo di maturazione e sviluppa determinate proprietà in diversi momenti. Non esiste regola valida per tutti. Bisognerebbe fare una ricerca fisiologica sulla storia del vegetale. I vegetali acerbi o maturi hanno semplicemente proprietà diverse… sta a noi chiederci cosa stiamo cercando e decidere in base ai nostri obiettivi. Io per comodità e sicurezza scelgo spesso vegetali a metà maturazione.

✅Qualora si decidesse di fare NAMBUKA di semi, il consiglio e’ di  far germogliare i semi anche pochi millimetri dopo ammollo di almeno 24 ore.

✅Fare sempre una ricerca sul vegetale da fermentare: spesso e’ da preferire quello essiccato rispetto al fresco ( vedi ortica che fresca contiene ammoniaca azotata, sostanza a lungo andare tossica per i microrganismi).

✅I cereali vanno fermentati dopo un  ammollo di almeno 24 ore.

✅Per tutti coloro che fossero agli inizi, il primo passo e’ cercare qualcuno nella propria citta’che vi doni la madre di kombucha. Trovate liste specifiche nel mio gruppo sulla fermentazione: “ Fermenti di Vita, Microrganismi Eubiotici ME.

✅L’igiene durante la preparazione e’ sempre molto importante e ne determina il risultato.

✅Non fermentare erbe tossiche. Se abbiamo dubbi non procediamo. Attenzione quando fermentiamo i vegetali nella loro interezza. Spesso la polpa e’ edibile mentre altre parti sono tossiche. Ricordo che la fermentazione amplifica e rende più assimilabili i principi attivi in essi contenuti.

✅L’obiettivo di ognuno di noi deve sempre essere quello di ottenere il massimo da ogni fermentazione.

 

Cosa rende una fermentazione migliore rispetto ad un’altra?

1. LA SCELTA DELLE MATERIE PRIME che deve essere sempre il risultato di ricerche accurate. 

2. Aver letto quanto scritto sopra e aver seguito con attenzione quanto avete appreso.

Tutto ciò vale ancora di più se abbiamo l’intenzione di dare i nostri fermenti ad altre persone. Con la salute non si scherza MAI. Ricordiamo che ciò che risulta benefico al momento, a lungo andare potrebbero non esserlo.

 

 

 

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