IL NATTO….. by Gaetano Caimano

IL NATTO….. by Gaetano Caimano

Tempo di preparazione: 2 giorni ammollo legumi, 3 ore preparazione, 9 giorni fermentazione

Difficoltà: bassa

Grazie a Gaetano Caimano e Vincenzo di Leonardo

 

 

Oggi vi presento il procedimento per produrre a casa il Natto, cibo tradizionale giapponese ottenuto dalla fermentazione dei fagioli di soia con il Bacillus subtilus, starter che si può acquistare online ( sito nattostarter costo 10 euro per 10 grammi). Tipicamente viene prodotto con la soia ma si possono scegliere anche altri legumi.

Lo starter per le produzioni successive sara’ il Natto da noi preparato e messo da parte in un vasetto, proprio come si fa per miso e amasake.

Come in tutte le preparazioni importantissima e’ la pulizia di attrezzi e ambienti di produzione.

 

Procedimento

Ingredienti

500 grammi di legumi

1 grammo starter in polvere o 5% di Natto messo da parte dalla precedente produzione diluito con acqua calda (utilizzare solo liquido)

Potete ovviamente farne di piu’moltiplicando ogni singolo ingrediente.

 

. Fare ammollo dei legumi per 24, 48 ore e sciacquarli.

 

. Fare cuocere i legumi per un tempo sufficiente al raggiungimento di una consistenza molto morbida.

 

. Scolare e mettere i legumi in un’altra bacinella dove andrà aggiunto lo starter.

 

. Mescolare bene per far aderire lo starter a tutta la superficie dei legumi ( per attivare il bacillo e’necessaria una temperatura di 80 gradi).

 

. Mettere i legumi a fermentare per 24, 48 ore a una temperatura costante di 40 gradi ( in yogurtiera, camera di fermentazione, essiccatore).

 

. Il Natto e’ pronto quando si formano dei filamenti mucillaginosi. Più sarà lungo il tempo di fermentazione e più sarà forte il sapore del prodotto finale.

 

. Lasciare riposare il Natto in frigorifero per una settimana prima di consumarlo.

 

. Conservare il Natto in un barattolo di vetro in frigorifero. Ricordare di tenerne una parte per la produzione successiva. E’ possibile congelarlo.

 

Il Natto in Giappone lo gustano come accompagnamento di verdure e riso.

Gaetano ci insegna che può essere frullato all’interno di salse crudiste e vellutate.

A breve ricettine facili e sfiziose.

 

Buona salute!

 

❤️

 

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